CSI Polizia Scientifica
Il team indaga sulla scena di un delitto simulato.
Cos’è
C.S.I. sta per Crime Scene Investigation, il lavoro della polizia scientifica. Nel bel mezzo di una riunione o di una convention si scopre un crimine appena commesso, e ai partecipanti tocca indagare.
Ogni squadra lavora per conto proprio, con la strumentazione forense che forniamo noi, e corre per chiudere il caso prima delle altre.

Quando ha senso sceglierlo
Funziona bene inserito dentro un evento più grande, perché nasce da un’interruzione: si sta facendo altro e improvvisamente c’è un caso aperto. L’effetto sorpresa fa metà del lavoro.
Funziona bene con gruppi che si fidano poco dei dati e molto delle impressioni. Qui la differenza fra quello che si è visto e quello che si è dedotto diventa misurabile, perché una supposizione sbagliata manda la squadra a indagare sulla persona sbagliata.
Funziona meno bene se cercate movimento fisico. Si osserva, si analizza e si interroga.
Come funziona davvero
Le squadre fanno quello che farebbe una scientifica: cercano le prove, le analizzano con gli strumenti, interrogano i testimoni e valutano quanto stanno dicendo la verità. Da lì costruiscono un’ipotesi su cosa sia successo, e infine indicano un colpevole.
Il dettaglio più piccolo può decidere il caso, e nessuno può esaminare tutto da solo: le scene sono più d’una, gli strumenti pure, e il tempo è quello. La divisione del lavoro non è un tema del debriefing, è una condizione per arrivare in fondo.
Il colpevole può essere uno dei presenti.
Tre domande
Bisogna essere bravi con gli indizi?
No. Gli strumenti si spiegano prima e le analisi sono guidate. La difficoltà non è tecnica: è tenere separato quello che si sa da quello che si immagina.
Si può fare dentro una convention?
È il modo in cui rende di più. Si innesta in una giornata già in corso, e l’interruzione fa parte del format.
Quante squadre servono?
Almeno due, perché la corsa fra squadre indipendenti è parte del meccanismo. Ognuna lavora sul proprio caso senza vedere cosa fanno le altre.
Quando quello che emerge merita un dopo
Un’attività fa emergere molto di come un team comunica, decide e lavora insieme, e a volte quello che emerge merita più tempo, più profondità e un metodo. È lì che può cominciare un percorso di Team Coaching: una strada diversa, da prendere solo se serve, per trasformare quello che la giornata ha reso visibile in un modo nuovo di lavorare insieme.
Parliamo del tuo prossimo team building
Il format puoi anche non averlo ancora scelto. Dicci cosa vuoi che il tuo team si porti a casa, quanti siete e dove sarete, e al resto pensiamo noi: entro 24 ore ricevi una proposta ragionata sul tuo caso, con i format che reggono davanti ai tuoi numeri e con quello che ciascuno lascia al team il giorno dopo.
Preferisci un contatto telefonico? +39 351 9567588 · +39 02 8717 8421 · events@teamworking.it