Chi siamo
Dal 2001 aiutiamo le squadre a lavorare meglio insieme. Siamo partiti dall’aula, siamo passati per il gioco e siamo arrivati all’allineamento.
Come siamo arrivati fin qui
Venticinque anni fa siamo partiti dall’aula, con corsi di comunicazione e leadership. Poi è arrivata la formazione esperienziale, e con lei il gioco, che ha preso sempre più spazio: cacce al tesoro, pasta fatta a mano in trecento nella stessa sala, orchestre, barche di cartone che dovevano galleggiare davvero. L’ottica è rimasta sempre quella formativa: ci si diverte per portare a casa qualcosa. Più di ottocento aziende, fra Italia, Emirati e Qatar.
Guardando tutti quei gruppi abbiamo imparato che il divertimento da solo non basta, e il training tecnico nemmeno. Le squadre che poi vanno davvero da qualche parte sono quelle che hanno chiarezza condivisa su tre cose: dove stanno andando, chi fa cosa, e come si parlano quando non sono d’accordo.
Lo abbiamo scritto anche in Il Tempo Vola e il Pilota Sei Tu. Per una persona sola, allinearsi vuol dire sprecare meno energia, perché quello che vuole e quello che fa smettono di tirare in direzioni diverse. Per un team vuol dire meno scontri, meno lavoro rifatto, meno tempo perso a rimettersi d’accordo su cose già decise.
Per questo oggi il nostro lavoro si chiama Allineamento del Team. Le attività restano, con un compito in più: sono la prova sul campo. In riunione un team può dichiararsi allineato quanto vuole. Una barca di cartone che deve reggere chi l’ha costruita dice la verità in trenta secondi.
Dove vogliamo arrivare
La visione
Organizzazioni felici e appassionate, che crescono sul piano umano prima ancora che su quello professionale.
Flessibilità, libertà e gioia sono le condizioni in cui le persone lavorano bene. Tutto il resto viene dopo.
La missione
Portare il sorriso nel mondo, un Paese alla volta: entro il 2030 vogliamo lavorare in dodici Paesi.
Per arrivarci allarghiamo la tribù, costruiamo partnership con i nostri clienti, con le scuole e con gli enti, e portiamo il metodo fuori dalle sale riunioni, dentro format televisivi e corsi online. Il primo passo è fatto: nel 2026 siamo andati in onda in Cucine da Incubo.
Pilastri e valori
Passione: amore, creatività, avventura, coraggio, visione.
Responsabilità: proattività, eccellenza, problem solving, impegno sociale.
Integrità: lealtà, correttezza, trasparenza, rispetto, franchezza.
Sono i criteri con cui scegliamo cosa fare e cosa rifiutare. In pratica: se un’attività non serve al tuo obiettivo te lo diciamo prima del preventivo, e se il giorno dell’evento qualcosa va storto lo risolviamo noi.
Giovanni Gambardella
Fondatore e direttore. Napoli, Milano, Dubai: la sua rotta personale è la stessa che ha portato TeamWorking dall’Italia al Golfo. Fa formazione da venticinque anni, prima in aula e poi sul campo, ed è Master Trainer in Programmazione Neurolinguistica. Ha parlato dal palco del TEDx World Changers Summit e da molti altri, è stato ospite di numerose trasmissioni TV, tra cui Cucine da Incubo, ed è stato intervistato da diversi podcast.
Il lavoro sull’allineamento è nato da una domanda personale: che cosa succede quando qualcuno smette di subire il proprio tempo e comincia a deciderlo. Ne è nato il libro, uscito anche in inglese come Time Flies and the Pilot Is You e arrivato primo di categoria su Amazon.
Quando non è su un palco a parlare, ci sale con una chitarra.
La squadra
Siamo un gruppo di persone appassionate, di provenienza ed estrazione eterogenee: crediamo che la diversità culturale, gestita con consapevolezza, sia un tesoro immenso. Quattro lingue madri diverse. È utile più di quanto sembri, ed è il motivo per cui lo stesso format funziona in geografie molto diverse.

Sergio
Trainer
Conduce qualunque nostro format e passa dall’uno all’altro senza scomporsi. Ma sulle attività musicali è un’altra cosa: in mezz’ora fa suonare insieme trenta persone che non hanno mai tenuto in mano uno strumento.

Karin
Trainer
Il suo terreno è il teatro d’impresa: improvvisazione, messa in scena, e il momento in cui qualcuno che giurava di non saper recitare scopre il contrario.

Max
Trainer e operatore video
Conduce gli eventi e allo stesso tempo li riprende e li fotografa. Nel Movie Making avere in campo qualcuno che sa fare entrambe le cose cambia la giornata.

Javier
Account
Giornalista sportivo nato a Madrid, ha vissuto a lungo a Londra e ha trovato l’amore a Milano.

Lisa
Social Media
Madrelingua russa, dottorato in letterature euro-americane, anni di lavoro nella comunicazione.

Emanuele
Coach
Madrelingua francese, laureato in relazioni pubbliche, viene dall’organizzazione di eventi.

Giulia
Digital Manager
Master in marketing e tre anni all’estero, poi la decisione di tornare in patria a mangiare pizza.

Leonardo
Account e trainer
Milanese d’origine e vagabondo di cuore. Si arrabbia solo quando il Milan perde.
I trainer
Il giorno dell’evento, in mezzo al tuo team, ci sono loro. Arrivano dalla formazione e dall’educazione, dalla musica, dall’arte, dal teatro. Il mestiere cambia; il criterio con cui li scegliamo è uno solo, la sensibilità umana. Il musicista che dirige un’orchestra di persone che non hanno mai suonato deve accorgersi di chi si sta nascondendo dietro il tamburello, e l’attore che fa parlare un gruppo davanti a tutti deve capire quando è il momento di fermarsi.
Con noi hanno collaborato anche professionisti del mondo dello spettacolo: fra gli altri Stefano Callegaro, Max Angioni, Fabio Balsamo, Gerardo Lanzoni, Diego Leanza e Javier Ruiz Verde.
Ai progetti lavorano poi i trainer e i coach che coinvolgiamo di volta in volta, scelti in base a cosa serve davvero a quel gruppo.
Con chi abbiamo lavorato
Da più di vent’anni accompagniamo aziende di ogni dimensione, in Italia e all’estero. Multinazionali e realtà da venti persone, banche e produzioni televisive, reti commerciali e reparti tecnici.




























Il progetto cambia parecchio a seconda dell’obiettivo: celebrare un risultato raggiunto non è la stessa cosa che ricostruire la fiducia dopo una riorganizzazione, e nessuna delle due somiglia a un percorso di Team Coaching lungo un anno. Quello che non cambia è che l’attività si sceglie dopo aver capito il perché, non prima.
E il tuo team, a che punto è?
Il Team Alignment Check è un test gratuito di ventuno domande su sette dimensioni: ti dice dove la tua squadra è già allineata e dove no, e il report ti arriva via email. Se invece hai già un evento in testa, chiedi un preventivo rapido: rispondere in fretta è una delle cose che facciamo meglio.



