Team Coaching

Le squadre che funzionano sanno dove stanno andando. Il resto si allena.

Gruppo seduto in cerchio ascolta il formatore durante una sessione di team coaching

Quello che abbiamo visto

Ci abbiamo messo anni a dirlo con questa chiarezza, e viene da un’osservazione ripetuta centinaia di volte, in aula e sul campo: i team che funzionano sono quelli che sanno dove stanno andando, prima ancora di essere quelli più affiatati.

L’affiatamento aiuta. Il training tecnico aiuta. Eppure abbiamo visto squadre simpatiche e competenti perdere mesi perché nessuno aveva mai messo per iscritto quale fosse la priorità vera, o perché tre persone davano per scontate tre definizioni diverse della stessa parola. E abbiamo visto squadre con relazioni ruvide andare lontano, perché su dove andare c’era una voce sola.

Per questo il nostro lavoro si chiama Allineamento del Team: il processo che trasforma un gruppo di persone che collaborano in una squadra con una rotta comune. Le decisioni si accorciano, le frizioni diminuiscono, e i risultati si possono misurare, perché li verifichiamo a scadenze fisse lungo tutto il percorso.

Il Team Coaching è la forma strutturata di questo lavoro.

Che cos’è il Team Coaching

Coaching vuol dire allenamento, e la parola dice già quasi tutto. Un consulente porta la risposta. Un docente porta il programma. Un coach porta le domande, e resta finché la squadra ha trovato le risposte. Il Team Coaching è un percorso in cui un gruppo, accompagnato da chi ha già visto centinaia di gruppi, lavora sui propri processi e sulle proprie performance, partendo dal punto esatto in cui si trova.

Si lavora su due piani insieme. Il piano del contenuto: dove andiamo, perché, con quali priorità, con quali regole. Il piano del processo: come ci parliamo, come decidiamo, come gestiamo il disaccordo, come usiamo il tempo. Il secondo resta quasi sempre fuori dalla stanza, ed è lì che si perde più valore.

Perché lo fa una società come la nostra

Perché alterniamo sempre sessioni di lavoro e formazione esperienziale. Un concetto discusso attorno a un tavolo dura due settimane. Lo stesso concetto vissuto in un’attività resta.

I format che trovi in Attività sono anche gli strumenti con cui verifichiamo che un allineamento dichiarato sia un allineamento reale. In sala riunioni tutti sono d’accordo; davanti a una Escape Box con il timer che scende si vede chi decide, chi ascolta e chi aspetta. È per questo che il Team Coaching, da noi, lo fa una società di team building: il campo di prova lo abbiamo già, da venticinque anni.

Che cosa lo distingue da un team building

Un team building è una giornata, e fa emergere molto. Un percorso è un lavoro nel tempo, e le differenze cominciano prima della prima giornata e finiscono molto dopo l’ultima.

Il punto di partenza. Un team building parte dal format: si sceglie l’attività adatta al gruppo e all’occasione. Performing Tribes parte dal punto nave: due profili tracciati prima di cominciare, quello di ciascuna persona e quello della squadra, e una fase di Allineamento su vision, mission, valori, competenze, azioni e ambiente. Le attività arrivano dopo, e vengono scelte come prove di quello che il team ha dichiarato.

L’obiettivo. In un team building l’obiettivo può essere una bella giornata insieme, ed è legittimo. In un percorso l’obiettivo è dichiarato all’inizio, tradotto in comportamenti che si possono osservare e verificato a scadenze fisse: si sa cosa deve essere diverso, e si controlla se lo è.

I due piani. Una giornata lavora soprattutto sulle relazioni e sull’energia del gruppo. Il percorso lavora insieme sul piano del contenuto, dove andiamo e con quali priorità e regole, e sul piano del processo, come ci parliamo, come decidiamo, come gestiamo il disaccordo, come usiamo il tempo. Il secondo è quello che una giornata sola riesce appena a sfiorare.

Il tempo. Le abitudini di un gruppo si sono formate in anni: una giornata le rende visibili, cambiarle chiede sessioni distanziate, in cui il team prova, torna al lavoro, misura e corregge. Il ciclo che in un team building si compie una volta, esperienza, osservazione, consapevolezza, allineamento, azione, nel percorso si ripete a ogni fase, e ogni fase mette alla prova quello che la precedente aveva dichiarato.

Chi è coinvolto. Un team building si organizza spesso per la squadra. Un percorso coinvolge chi la guida: il briefing iniziale con il responsabile, le decisioni prese dal team insieme al suo manager, un impegno che parte dall’alto. E il coach resta lo stesso dall’inizio alla fine, perché la fiducia che serve per dirsi le cose si costruisce anche così.

Il ruolo del team. In una giornata il gruppo partecipa. Nel percorso decide: nella fase di Allineamento sceglie insieme cosa tenere e cosa cambiare, lo dice ad alta voce, e da lì in poi ne risponde. La responsabilità di quello che cambia passa alla squadra, ed è il motivo per cui il cambiamento regge anche quando noi non ci siamo più.

Cosa resta. Un team building lascia un ricordo condiviso e, quando è fatto bene, una decisione. Il percorso lascia i due profili, un linguaggio comune, decisioni con un responsabile e una data, le verifiche in giornate dedicate, un controllo prima della chiusura e un momento di riconoscimento che fissa quello che è cambiato.

Si comincia sempre dallo stesso punto

Il nostro percorso si chiama Performing Tribes ed è organizzato in fasi. La prima è sempre l’Allineamento. Su questo siamo molto convinti, e cerchiamo di convincere anche te, perché è esattamente la fase che quasi tutte le aziende vorrebbero saltare.

Capita spesso che un’azienda voglia lavorare sugli obiettivi finali senza conoscere il punto da cui parte. È come tracciare una rotta senza aver fatto il punto nave: si può fare, e si arriva da qualche parte. Da noi il punto nave si fa prima di tutto, e si fa due volte, sulla squadra e su ciascuna persona.

Il percorso Performing Tribes in quattro fasi Prima di cominciare si tracciano due profili, quello di ciascuna persona e quello della squadra. Poi quattro fasi in sequenza: Allineamento, che lavora su vision, mission, valori, competenze, azioni e ambiente in quest’ordine; Formazione esperienziale, con attivita’ di problem solving; Challenge Day, con attivita’ fisicamente impegnative come Survival, Orienteering, Rafting e la costruzione di un igloo; Riconoscimento, che chiude dando un nome a quello che e’ cambiato, con il riconoscimento individuale e della squadra e il confronto con il punto di partenza. Per tutto il percorso i progressi si verificano a scadenze fisse, con un controllo prima della chiusura. La durata va da qualche mese a un anno. PRIMA DI COMINCIARE Si tracciano due profili: quello di ciascuna persona e quello della squadra presa come insieme. 1 Allineamento Orientare le energie del gruppo in una direzione sola. vision · mission · valori competenze · azioni ambiente In quest’ordine, perché ciascuna rende possibile la successiva. È la fase da cui si parte sempre, e quella che quasi tutti vorrebbero saltare. 2 Formazione esperienziale Le qualità di una squadra si vedono sul campo. attività di problem solving Un problema da risolvere insieme, con un tempo e delle regole, e tutti dalla stessa parte. Qui si verifica se quello che è stato dichiarato regge. 3 Challenge Day Una giornata in condizioni più dure. Survival · Orienteering Rafting · Igloo Building Sotto sforzo le abitudini tornano. Quello che è stato imparato prima tiene anche lì, oppure era ancora tutto da imparare. 4 Riconoscimento Si chiude dando un nome a quello che è cambiato. riconoscimento individuale riconoscimento della squadra confronto con il punto di partenza Dirlo in modo esplicito, davanti a tutti, fissa quello che è cambiato, che altrimenti si dissolve nella ripresa del lavoro ordinario. PER TUTTO IL PERCORSO I progressi si verificano a scadenze fisse, in giornate dedicate, e c’è un controllo prima della chiusura. È questo che distingue un percorso da un team building: il team building è una giornata, il percorso ha un dopo. Durata: da qualche mese a un anno. Il solo Allineamento si può concentrare in poche sessioni ravvicinate.
Le quattro fasi di Performing Tribes. Il dettaglio di ciascuna sta nella pagina Il percorso.

Il metodo nasce da qui

Copertina del libro Il tempo vola e il pilota sei tu di Giovanni Gambardella

Il lavoro sull’allineamento non è nato in aula. Prima di diventare un percorso per i team, è stato una domanda personale: cosa succede quando qualcuno smette di subire il proprio tempo e comincia a deciderlo.

Giovanni Gambardella l’ha messa per iscritto in Il Tempo Vola e il Pilota Sei Tu, uscito anche in inglese come Time Flies and the Pilot Is You e arrivato primo di categoria su Amazon.

La metafora del titolo è anche il punto di partenza del nostro percorso: essere ai comandi invece che passeggeri. Su una persona sola si chiama capacità di scegliere. Su un gruppo di persone che lavorano insieme si chiama allineamento, ed è la stessa operazione fatta in più di uno.

Le pagine del percorso

Allineamento

La fase da cui si parte sempre: orientare tutte le energie del team in un’unica direzione.

Percorso

Performing Tribes in dettaglio: le fasi, i tempi, cosa succede in ciascuna.

Assessment

Come è fatta una squadra, restituito a chi la compone: profilo individuale e profilo di gruppo.

Comunicazione

Trasformare i pensieri in parole, e capire cosa comunichiamo a noi stessi prima che agli altri.

Linguaggio della Leadership

Le parole con cui si guida quando dare ordini non basta: riconoscere i meriti, dare feedback, dedicare tempo alle spiegazioni.

Time Management

Tempo e priorità, il modello The One Thing, e perché la matrice di Eisenhower non ci basta.

Change Management

Gestire il cambiamento e lo stress che porta con sé. Cambiare o migliorare?

Approcci

Pensiero sistemico, punti di forza, esperienziale, intelligenza emotiva, indagine apprezzativa.

Team Coaching Online

Il percorso completo per team distribuiti, fase per fase.

Coaching individuale

Lo stesso lavoro sull’allineamento, applicato a una persona sola invece che a un gruppo.

Le domande che ci fanno sempre

A chi è rivolto?

A team che continueranno a lavorare insieme. Se il gruppo si scioglie fra tre mesi, un percorso non ha senso: meglio una giornata.

Quanto dura?

Da qualche mese a un anno, a seconda della profondità. Il solo Allineamento si può fare in poche sessioni concentrate.

Da dove si parte?

Da una conversazione in cui ci raccontate la situazione e noi vi diciamo onestamente se serve un percorso o se basta un’attività. Capita spesso che basti un’attività, e lo diciamo.

È un investimento importante?

Sì, e per questo va deciso con calma. Non è un acquisto che consigliamo di fare d’impulso a fine anno per usare un budget residuo.

25

anni di esperienza sul campo

800+

aziende che ci hanno scelto

79.450

persone che hanno partecipato

Da dove parte la tua squadra?

Il Team Alignment Check è un test gratuito di ventuno domande su sette dimensioni: ti dice dove la tua squadra è già allineata e dove no, e il report ti arriva via email. È il modo più veloce per capire se un percorso ha senso, e da quale punto conviene cominciare.