Riqualificazione
Il team rimette a nuovo un’area confiscata alla mafia.
Cos’è
Il gruppo lavora al recupero di un’area abbandonata e confiscata alla mafia, per trasformarla in uno spazio ricreativo aperto alla comunità. Ci sono ex pollai, campi e terreni da rimettere in ordine.
Il progetto prevede orti comunitari, spazi verdi con piante e fiori, giochi per bambini come altalene e scivoli, e una mini fattoria con gli animali.

Quando ha senso sceglierlo
Funziona bene quando l’azienda vuole che la giornata abbia una destinazione fuori da sé. Qui non si simula niente: si lavora su un terreno vero, che al termine viene usato da persone che non erano presenti.
Funziona bene con gruppi che hanno già fatto molti team building e li trovano ormai prevedibili. La differenza si sente subito, perché la fatica è reale.
Funziona meno bene se cercate un’attività leggera o se il gruppo ha limitazioni fisiche. Si sta all’aperto, si scava, si trasporta, e si suda.
Com’è, dal vivo
Un video dice in trenta secondi quello che una pagina spiega in mille parole: com’è il rumore, quanto si ride, cosa fanno le mani.
Come funziona davvero
Il lavoro si divide per fronti: chi prepara il terreno per gli orti, chi monta i giochi, chi sistema gli spazi per gli animali. Sono attività che procedono a velocità diverse, quindi a metà giornata qualcuno finisce prima e deve decidere da solo dove rendersi utile.
È la parte che assomiglia di più al lavoro, e succede senza che nessuno la introduca: un cantiere ha una sequenza obbligata, e le squadre se ne accorgono quando si accorgono di aspettarsi a vicenda.
Tre domande
Bisogna essere allenati?
Serve stare in piedi all’aperto per diverse ore e maneggiare attrezzi semplici. Non serve altro, ma va detto prima a chi partecipa.
Cosa resta dopo?
L’area. Diventa uno spazio in cui famiglie e gruppi possono stare, e continua a esistere quando il gruppo è tornato in ufficio.
Si può fare tutto in una giornata?
Il progetto è più grande di un singolo intervento: ogni gruppo porta avanti un pezzo. È una cosa da sapere, perché significa che il vostro lavoro si appoggia su quello di altri e viceversa.
Quando quello che emerge merita un dopo
Un’attività fa emergere molto di come un team comunica, decide e lavora insieme, e a volte quello che emerge merita più tempo, più profondità e un metodo. È lì che può cominciare un percorso di Team Coaching: una strada diversa, da prendere solo se serve, per trasformare quello che la giornata ha reso visibile in un modo nuovo di lavorare insieme.
Parliamo del tuo prossimo team building
Il format puoi anche non averlo ancora scelto. Dicci cosa vuoi che il tuo team si porti a casa, quanti siete e dove sarete, e al resto pensiamo noi: entro 24 ore ricevi una proposta ragionata sul tuo caso, con i format che reggono davanti ai tuoi numeri e con quello che ciascuno lascia al team il giorno dopo.
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