Eco Paper
Il team produce carta riciclata a mano.
Cos’è
Le squadre producono carta riciclata partendo da carta di scarto. Si taglia, si scioglie in acqua, si raccoglie l’impasto con un telaio e si mette ad asciugare. Ogni foglio che esce è diverso dagli altri.

Quando ha senso sceglierlo
Funziona bene quando volete parlare di sostenibilità senza farne un discorso. Qui non si ascolta niente sul riciclo: si prende della carta destinata al macero e si vede materialmente cosa se ne può ricavare.
Funziona bene anche con gruppi misti e con i bambini, in un Family Day, perché nessun passaggio è pericoloso e il risultato si vede subito.
Funziona meno bene se avete poco tempo. La carta va lasciata asciugare, quindi il foglio finito non si porta via a fine attività.
Com’è, dal vivo
Un video dice in trenta secondi quello che una pagina spiega in mille parole: com’è il rumore, quanto si ride, cosa fanno le mani.
Come funziona davvero
Il primo passaggio è tagliare la carta a pezzetti e metterla a mollo perché si sciolga. È la parte più lunga e più noiosa dell’attività, ed è anche quella in cui si parla di più: le mani sono occupate in un lavoro che non richiede attenzione, e il gruppo si mette a chiacchierare.
Poi si versa l’impasto in bacinelle piene d’acqua e si mescola con le mani. Con un telaio che funziona da setaccio si raccoglie la poltiglia, si lascia scolare, si puliscono i bordi per dare al foglio una forma il più possibile rettangolare e si rovescia su un piano stabile. Con una spugna si tampona il retro del telaio per togliere l’acqua in eccesso.
Da lì in poi si aspetta. Prima di mettere ad asciugare si possono aggiungere al foglio colori, fiori, foglie o spezie, ed è il momento in cui le squadre smettono di fare tutte la stessa cosa.
Tre domande
Serve attrezzatura particolare?
No, e i materiali li portiamo noi. È un procedimento talmente semplice che dopo averlo visto una volta si può rifare a casa.
Quanto tempo ci vuole?
L’attività si esaurisce in poche ore, ma i fogli devono asciugare, quindi vanno recuperati dopo. Se servono per un uso preciso, va detto in fase di progettazione.
Si può fare al chiuso?
Sì. Serve acqua e superfici stabili su cui appoggiare i fogli, ma non serve una cucina né uno spazio attrezzato.
Quando quello che emerge merita un dopo
Un’attività fa emergere molto di come un team comunica, decide e lavora insieme, e a volte quello che emerge merita più tempo, più profondità e un metodo. È lì che può cominciare un percorso di Team Coaching: una strada diversa, da prendere solo se serve, per trasformare quello che la giornata ha reso visibile in un modo nuovo di lavorare insieme.
Parliamo del tuo prossimo team building
Il format puoi anche non averlo ancora scelto. Dicci cosa vuoi che il tuo team si porti a casa, quanti siete e dove sarete, e al resto pensiamo noi: entro 24 ore ricevi una proposta ragionata sul tuo caso, con i format che reggono davanti ai tuoi numeri e con quello che ciascuno lascia al team il giorno dopo.
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